martedì 30 dicembre 2008 - Lettere
Sono decine gli animali domestici che in provincia di Cuneo, ad ogni ultimo dell'anno, scappano terrorizzati o addirittura muoiono per infarti causati dai botti di Capodanno. L'udito particolarmente sensibile, in queste occasioni, determina uno stato di paura che non solo porta alla fuga, ma che spesso genera uno stato di tale confusione che porta l'animale a non riconoscere neanche più il padrone. L'invito è ovviamente ad evitare questa forma un po' pacchiana di far festa, sostituendola ove non si voglia fare a meno di giochi pirotecnici, con quelli che generano effetti luminosi e non sonori.
Per i proprietari di animali, è necessario che mettano in atto una serie di precauzioni: tenere gli animali in casa, con una fonte sonora quale radio o televisione accesa. Per i soggetti particolarmente sensibili o anziani è utile farsi eventualmente prescrivere dal veterinario dei calmanti. Per i cani, come d'obbligo di Legge, è importante che siano almeno dotati di microchip, onde possano essere riportati a casa in caso di fuga, che va comunque evitata. Anche per i nostri amici a quattro zampe, quest'anno i botti facciamoli solo con lo spumante.
Marco Bravi
ENPA - Ente Nazionale Protezione Animali
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