anno VII - n. 21 - 29 maggio 2005
VARIE INIZIATIVE PER LE COMUNITA' MONTANE
Un servizio telefonico di informazione turistica per le valli della Granda, salvaguardia dei castagneti, chiusura uffici postali e finanziamento delle stazioni sciistiche minori: sono questi i punti principali analizzati nei giorni scorsi dalla Consulta dei presidenti delle Comunità montane, presieduta dall’assessore provinciale alla Montagna, Silvano Dovetta.
In apertura dell’incontro è stato illustrato il progetto di telefonia e comunicazione, proposto dalla società "Comete", mirato a migliorare l’accoglienza turistica. Un supporto per gli uffici di informazione, specialmente il sabato e la domenica, disponibile 7 giorni su 7, con orario continuato dalle 8 alle 19 e risposte in lingua italiana e francese. “Il servizio – ha spiegato Dovetta – potrebbe essere sperimentato per un periodo di un anno e poi fare una valutazione. Non è pensabile che i singoli Comuni possano attivare dei servizi del genere, visto gli alti costi di gestione”.
Per quanto riguarda la crisi del castagno si è discusso delle difficoltà di presentazione delle domande di richiesta di finanziamenti per il pagamento dei danni causati dal cinipide. Quindi, è stata avanzata la proposta di elaborare un progetto di rivalutazione dei boschi, particolarmente per quelli non ancora contaminati e sullo sviluppo della ricerca. Si sta pensando anche al coinvolgimento economico delle Fondazioni bancarie a sostegno della lotta contro il cinipide.
A proposito dei rapporti con Poste Italiane l’assessore Dovetta ha spiegato: “Occorre predisporrere una convenzione unica. Tale soluzione sarebbe positiva per affrontare il problema dei costi. Se non si valuterà collegialmente la tematica, si rischia di continuare a correre a tamponare le singole emergenze. E’ necessario istituire un tavolo di lavoro congiunto”.
Infine, la Consulta ha deciso di chiedere un incontro con la Regione per rianalizzare il progetto delle stazioni sciistiche non finanziate dalle Olimpiadi Torino 2006. Si è quindi parlato anche del progetto quadriennale per lo sviluppo delle attività sportive invernali amatoriali ed agonistiche; un piano per aiutare gli sci club. A tele proposito Dovetta ha informato che la Provincia ha previsto uno stanziamento 7 mila euro.