anno VII - n. 21 - 29 maggio 2005
CRISI ALLA SIMA DI MONDOVI'
Il futuro dei lavoratori della Sima di Mondovì è stato al centro dell’incontro, voluto dall’assessore provinciale al Lavoro Stefano Viglione, svoltosi in Provincia martedì 17 maggio. Scopo del vertice, analizzare la crisi dell’azienda monregalese specializzata nella produzione di macchine utensili, che ha messo in cassa integrazione 17 dipendenti (13 operai e 4 impiegati). Le difficoltà sono dovute alla crisi del settore auto e dell’indotto, ma qualche buona notizia sembra arrivare dall’incontro di oggi. Sono state valutate le iniziative utili a sostenere e ricollocare i dipendenti dell’azienda, nonché eventuali forme di sostegno economico ai lavoratori in cassa integrazione. Metà del personale, altamente qualificato, ha già ricevuto altre offerte di lavoro oppure maturerà il diritto pensionistico tra breve o ancora è già stato ricollocato in altre aziende del settore.
La Provincia ha chiesto all’azienda nominativi e profili professionali di tutti coloro che cercano lavoro, allo scopo di favorirne il ricollocamento nel più breve tempo possibile. In tal senso, il Centro per impiego farà da soggetto di riferimento per i lavoratori anche con percorsi di orientamento e riqualificazione, oltre a mantenere il dialogo con le associazione di categoria che hanno dato la massima disponibilità. La stessa Sima si è impegnata a anticipare la cassa integrazione (che potrà trasformarsi in mobilità con incentivi fiscali alle aziende che assumeranno) ai lavoratori in questa fase di passaggio, in attesa che l’Inps proceda all’erogazione delle somme.
«Prendiamo atto - dichiara l’assessore Viglione - della sensibilità e della disponibilità della proprietà dell’azienda a porre in essere ogni azione possibile a favore dei lavoratori finalizzate al sostegno del reddito e alla loro ricollocazione. Come monregalese, rincresce vedere concludersi l’attività di un’azienda a conduzione familiare che è stata per molti anni protagonista della realtà industriale locale. Ancora una volta si evidenzia la sensibilità di istituzioni e parti sociali a collaborare per trovare soluzioni a favore dei lavoratori e delle loro famiglie».