anno VII - n. 16 - 24 aprile 2005
DAL 22 LUGLIO PRIMO TRATTO DELL’AUTOSTRADA CUNEO-ASTI
L’autostrada è pronta da mesi: manto stradale, guard-rail, pannelli fonoassorbenti, segnaletica verticale e orizzontale. Mancano solo i caselli. Il primo tratto dell’autostrada Cuneo-Asti lungo circa 12 chilometri, che dalla rotonda di Sant’Albano Stura raggiunge l’autostrada Torino-Savona (località Massimini), potrà essere aperto prima del grande esodo estivo e precisamente il 22 luglio prossimo. La data è stata fatta dal direttore dei lavori dell’Anas Valter Bortolan rispondendo alle sollecitazioni del presidente della Provincia Raffaele Costa che giovedì 14 aprile ha voluto incontrare sul posto i vertici Anas. Erano presenti quasi tutti gli assessori provinciali, i sindaci di Sant’Albano Stura e di Magliano Alpi, oltre ai tecnici della Provincia.
«Siamo venuti qui per cercare di aprire al più presto questo primo tratto di autostrada - ha detto Costa - di cui il territorio cuneese ha particolare bisogno per ragioni di sicurezza, come confermano anche i morti di questi giorni causati dagli ennesimi gravissimi incidenti stradali». Costa ha ricordato che il lotto che collega il comune di Sant’Albano Stura all’autostrada Torino-Savona (località Massimini) é completato dal dicembre 2003 e che da fine 2004 è pronto anche lo svincolo autostradale. Finora i molteplici solleciti effettuati presso l’Anas di Torino volti ad ottenere una rapida apertura al traffico del tratto in questione non avevano sortito effetti. «Questo incontro operativo con l’Anas - ha aggiunto Costa - ci dà maggiori garanzie per l’accelerazione dei lavori ai caselli, senza dei quali l’infrastruttura non può cominciare ad entrare in funzione». La riunione ha permesso anche di fissare meglio il cronoprogramma delle fasi successive che riguardano i lotti tra Marene e Asti, alcuni dei quali sono previsti per la fine dell’anno ed altri entro il 2006. Tutta l’autostrada Cuneo-Asti dovrebbe essere conclusa entro il giugno 2009.
Con l’installazione e l’apertura dei caselli autostradali potrà essere consentita una regolare utilizzazione del percorso autostradale mai aperto al traffico. L’installazione delle apparecchiature elettroniche brevettate, che permetteranno il pagamento del pedaggio su cinque piste di transito in interconnessione alla rete autostradale nazionale, è affidata alla ditta Sim di Firenze. Il presidente Costa si è impegnato a seguire lo sviluppo dei lavori mantenendo i contatti con l’Anas di Roma e Torino. In margine all’incontro, è intervenuto anche sul problema del ritardo nei pagamenti per gli espropri ai proprietari dei terreni su cui sono stati edificati il 1° e 2° lotto dell’autostrada, ottenendo dall’Anas l’assicurazione che tutti saranno pagati entro giugno.
Ultimo aggiornamento 16/04/2005